L’ORO ED IL FERRO ALLA PATRIA

La campagna propagandistica per l’”oro alla patria" e la raccolta del ferro per farne cannoni segnò uno dei momenti di massimo coinvolgimento popolare, di massimo consenso di massa al regime fascista. Da pochi mesi l'Italia è in guerra. Gli italiani sono sollecitati da una massiccia propaganda ad offrire anche le loro fedi nuziali, sostituite da una fede in acciaio, per far fronte alle spese della guerra e alle sanzioni economiche decretate dalla Società delle Nazioni contro l'Italia dopo l’aggressione all'Etiopia.

Con l'oro si raccoglie anche il ferro: pregevoli ed antiche cancellate sono divelte per essere fuse e trasformate, secondo la propaganda del regime, in cannoni. Ma più che il risultato economico contava, agli occhi del regime, il coinvolgimento della popolazione civile nel clima bellico, la conquista del consenso.

Anche la mia famiglia partecipò a questa campagna consegnando la cancellata che serviva come  recinzione della nostra villetta di Villa Pons.

Nelle foto le ricevute e la fede ricevuta in cambio.










 



Commenti

Post popolari in questo blog

LA COSTRUZIONE DEL PONTILE

Le famiglie della Via F. Crispi negli anni 50/60

Prof. Italo Richichi