Post

Le sartine di Villa Pons

Immagine
 Negli anni '50, le sartine , nel rione Villa Pons proliferavano , anche perché quasi tutti i vestiti che si indossavano a in quei tempi venivano cuciti a mano.​ ​ Carmela Macheda in Pinto era una di queste. Imparò l’arte del cucito presso una sartoria importante e quindi si adattava a confezionare vestiti da donna e da uomo , gestiva un laboratorio con numerosi ragazze desiderose di apprendere l’arte. Nella sua casa, accoglieva le fanciulle del rione desiderose di apprendere l'arte del cucito Era un modo per condividere momenti di socialità e sviluppare la propria creatività.  E molto probabilmente, voglio pensare, che in questo luogo ed in una determinata occasione, sbocciò l'amore tra Antonino Franco e Maria Gullace. Maria era, a mio avviso, la ragazza più bella del rione e a dire il vero è rimasta sempre bella con il passare del tempo. Una famiglia a modo che ha mantenuto comportamenti amabili e signorili con tutti.  Nella foto degli anni '50, riconosco la prima in ...

I 15 anni di mia madre Pina

Immagine
 L'emozione di una fotografia risiede nella sua capacità di fermare il tempo, rendendo tangibili i ricordi e raccontando storie senza parole.  Questo foto riporta sul retro la data del 2 Luglio 1934. La mia dolce Madre Pina,la prima a dx seduta, compiva 15 anni. È dove ha festeggiato questo suo compleanno? In ritiro spirituale presso l'asilo delle Suore di Carità di Santa Giovanna Antida. Sul retro scriveva:  in compagnia della Superiora e della buona Suor Emanuela e delle care compagne, Maria Lembo, Angelina Adilardi e Maria Iannelli, abbiamo posato per avere un ricordo del corso di perfezionamento fatto. Tropea 2 Luglio 1934 ❤❤❤⚘⚘⚘🙏🙏🙏

TARGHE SOPRALUCE

Immagine
 LE TARGHE SOPRALUCE È solo una coincidenza? Questa piccolo manufatto in ferro, sistemato sul portale di questo antico palazzo di via Roma della nostra città, sta ad indicare l'anno di costruzione: 1845. Io, per la mia passione della ricerca storica , l' ho sempre notato. Questa data era li, ben saldata da 177 anni , solo che l'altro giorno ha deciso di staccarsi.  Come ogni mattina intorno alle ore 8, ero in giro con il mio Ettorino, avevo superato di pochi metri il portone, quando uno strano rumore attira la mia attenzione.  Mi giro e per terra vedo la piccola targa, mi poteva colpire in testa, ma non l'ha fatto, è stata gentilissima! voleva attrarre solamente la mia attenzione 🤣, mi sono chinato e l'ho raccolta. Naturalnente ho pensato, vuoi vedere che ha atteso il mio passaggio per staccarsi, certa che l'avrei raccolta e consegnata al proprietario per la risistemazione? Dai...sarà una coincidenza! Io credo molto alle coincidenze e mi piace pensarlo!    
Immagine
 L’ORO ED IL FERRO ALLA PATRIA La campagna propagandistica per l’”oro alla patria" e la raccolta del ferro per farne cannoni segnò uno dei momenti di massimo coinvolgimento popolare, di massimo consenso di massa al regime fascista. Da pochi mesi l'Italia è in guerra. Gli italiani sono sollecitati da una massiccia propaganda ad offrire anche le loro fedi nuziali, sostituite da una fede in acciaio, per far fronte alle spese della guerra e alle sanzioni economiche decretate dalla Società delle Nazioni contro l'Italia dopo l’aggressione all'Etiopia. Con l'oro si raccoglie anche il ferro: pregevoli ed antiche cancellate sono divelte per essere fuse e trasformate, secondo la propaganda del regime, in cannoni. Ma più che il risultato economico contava, agli occhi del regime, il coinvolgimento della popolazione civile nel clima bellico, la conquista del consenso. Anche la mia famiglia partecipò a questa campagna consegnando la cancellata che serviva come  recinzione della ...
Immagine
 IL CASTELLO DI NICOTERA  Conosciamo un pò tutti il Castello di Nicotera, ma credo che in pochi sappiano che è stato adibito a collegio per molti anni. Il castello fu edificato nel 1065 per desiderio del Re Normanno Roberto il Guiscardo. Dopo essere stato adibito in parte a carcere mandamentale, è stato durante il ventennio fascista “Collegio Arnaldo Mussolini” e dopo la caduta del fascismo “Collegio Pio XII”. È stato frequentato da molti giovani, compreso mio fratello Alfonso. Lo stemma che vedete era cucito sulla giacca della divisa e sarà certamente una rarità. Per moltissimi anni il censore di questo convitto fu lo zio Michele del compianto dott. Vincenzo Gentile. Nella prima foto Michele Gentile. Nelle altre al n. 1 Filoreto Fondacaro, al n. 2 Salvatore Genovese durante l'anno scolastico 1959/60.
Immagine
 IN RICORDO DI GUGLIELMO MASCIARI. ... è obbligatorio presentarsi immediatanente all'Uffucio Comunale per rispondere alla chiamata del Servizio Obbligatorio del Lavoro. Gl'inadempienti saranno imnediatamente arrestati.

Il monachello

Immagine
 Il  Munaciello - il monachello  Ancora oggi ci si chiede se questa figura napoletana  sia stata inventata dai racconti popolari o se, invece, esista davvero. Le sue manifestazioni sarebbero numerose: di simpatia, quando lascia monete e soldi nascosti dentro le abitazioni, o fa piccoli scherzi che si tramutano in numeri da giocare al Lotto. Questo che vedete in foto è il monachello che il mio bisnonno portò da Atrani quando si trasferì a Gioia Tauro. Un oggetto che ha  sempre stimolato la mia immaginazione. Nella mia famiglia è stato da sempre considerato un  portafortuna.

MILENA MARVASI PANUNZIO

Immagine
  IL MIO OMAGGIO ALLA PROF.SSA  MILENA MARVASI PANUNZIO Ma perchè è così tanto difficile dire GRAZIE. Questa semplice e breve parola, si può usare così senza altre frasi di contorno poichè racchiude tutto il senso della riconoscenza e della gratitudine. In questi tempi moderni, per manifestare il proprio apprezzamento nei confronti di una persona, te la cavi con una email. Io, questa mattina, nei confronti di questa gentile Signora, desidero farlo attraverso questo video, da lei  registrato tempo fa duranta la trasmissione " On the road" E mi riferisco alla gentile Prof.ssa Milena Marvasi Panunzio. In paese tutti l'apprezziamo per le sue doti di organizzatrice di convegni ed eventi  con il nobile scopo di valorizzare le positività della nostra Gioia Tauro. La Prof.ssa Milena è una persona instancabile, e nonostante le sue radici non siano gioiesi, la reputo la più gioiese di tutti. Impegnata nella  scuola e nel sociale, da quando da Cittanova e giunta a Gioia , ...

Chiesa Maria Santissima di Portosalvo

Immagine
Madonna di Porto Salvo è uno dei titoli con cui è venerata Maria, madre di Gesù, come protettrice dei marittimi. Alla Marina di Gioia Tauro venne eretta una Chiesa in suo onore, demolita qualche anno fa , per eriggerne una più moderna. Io sono della convinzione che le Chiese non dovrebbero essere demolite, in questi luoghi di preghiera la popolazione conserva i ricordi di una vita. I canti, le preghiere, l'emozione del giorno del matrimonio, l'emozione della prima comunione, il timore della prima confessione, riaffiorano in tutti in maniera dolcissima ed intensa. La cancellazione di questo luoghi fa perdere una parte della nostra identità.  Santissima Maria proteggi la nostra città.

Carmine Ciappina amico di Ettorino

Immagine
 Ettorino oggi mi ha chiesto:  papà perchè il nostro amico fotografo Carmine Ciappina ha chiuso il suo studio sulla Via Roma?  Gli ho spiegato che si è trasferito altrove, ma Ettorino non é rimasto contento della spiegazione. " Sai papà, mi ero affezionato a lui perchè mi accoglieva ogni sera con una carezza, e poi mi piaceva ascoltarvi nelle vostre conversazioni serali. Tu lo sai quanto anche io ci tenevo ad entrare dopo aver fatto la visitina serale agli amici della farmacia Ioculano". Caro Ettorino,  devi sapere che le abitudini cambiano e si modificano, e questo che tu stai vivendo e un esempio. Ma la cosa importante è quella che io e te  ricorderemo per tanto tempo questa pagina di vita che al momento si è interrotta. Dai, auguriamo al nostro amico Carmine, buon proseguimento della sua vita. Ettore e Franco. Gioia Tauro 19 Novembre 2025

LA COMUNICAZIINE

Immagine
 LA COMUNICAZIONE Dobbiamo constatare che in famiglia non si comunica più. Il non comunicare con i propri cari ha sempre le sue conseguenze negative. È un concetto che vale per ogni aspetto della vita, ma penso che in famiglia è molto pericoloso. Comunicare in famiglia è importante per aiutare I ragazzi ad essere consapevoli delle proprie emozioni e comprendere quelle degli altri. Se questo non avviene, i giovani crescono con difficoltà enormi ! Con il mio caro fratello Gerardo, parlavamo con molta serietà di ogni argomento. Buona giornata!

Prof. Italo Richichi

Immagine
 PROF.RE ITALO RICHICHI  L' Amministrazione comunale di Corteolona e Genzone  in Prov. di Pavia intitolerà domani , 9 Novembre 2025,   una piazzetta alla memoria del Prof. Italo Richichi. Un doveroso riconoscimento per tutto quello che ha rappresentato questo insigne medico, simbolo di umanità, professionalità, amore per la famiglia e grande passione per la sua missione. Il tutto condotto in un contesto di legalità e di onestá intellettuale. Spesso intitolare un luogo ad una persona che si è prodigata per il bene comune, è un atto doveroso. Ed ancora per essere fonte di ispirazioni per le giovani generazioni che si affacciano alla vita, al mondo del lavoro e alla professione medica. Italo era nato a Gioia Tauro (Rc) e aveva completato gli studi di formazione al liceo di Palmi e Nicotera; in seguito ha avviato gli studi di Medicina all'Università di Messina per completarli all'Università di Pavia, dove si laureò nel 1968 a pieni voti. Un figlio di Gioia Tauro che...

A Domenico De Luca per il suo libro Senza Sconzu

Immagine
 " Senza Sconzu " L'amore per la propria città non è un semplice attaccamento alle proprie radici. È un sentimento che spesso richiama  testimonianze concrete sulla storia e sulle tradizioni. L'amore per il paesello implica servizio verso la comunità di appartenenza.  L'attaccamento alla propria città lo si può dimostrare in vari modi, tra cui, mostrando grande interesse per gli eventi storici che ha attraversato, analizzandoli con criticità e amore. Condividere le proprie considerazioni attraverso la lettura di un libro scritto con dovizia di particolari e cura per gli eventi storici, è un atto di amore verso la comunità. È motivo di orgoglio per il proprio passato.  È un concetto che ti appartiene, caro Domenico e che io condivido orgogliosamente, come gesto di gratitudine per i nostri avi e come omaggio alla bellezza dei nostri luoghi. Il tuo ultimo impegno " Senza Sconzu", narra di una tradizione secolare della tua città, e del circondario,  una trad...

Ettorino 16 Settembre 2016

Immagine
 ETTORE, IL NOSTRO ADORATO COMPAGNO DI VITA. ALLEVAMENTO DELLA FIORAVANTA 16 SETTEMBRE 2016. Uno scatto rende eterno un momento , impedendo allo scorrere del tempo di cancellarlo per sempre.  Appena usciti dall'allevamento, il cucciolotto era nostro e dalla sua espressione sembra che avesse capito.  La parte più difficile è accettare il fatto che lui è solo una breve parentesi della tua vita mentre tu sei il senso di tutta la sua. G.P.

Debutto G.S. Amatori Calcio 26 Ottobre 1960

 PER NON DIMENTICARE UNA GIORNATA SPECIALE.  Come non ricordare questa giornata di 65 anni fa. Domenica 26 Ottobre 1960, al Cesare Giordano alle ore 14,30 debuttò il G.S. Amatori Calcio.  Si concretizzò il desiderio di formare a Gioia un'altra squadra di calcio.  Andrea Muscari fu il trascinatore e l'ideatore.  Quanto vedete, trattasi di una mattonella in steatite fatta  serigrafare  da Andrea con il nostro storico emblema. La fiamma è  il simbolo della vita, della libertà e della vittoria. Girolamo Ventra realizzò il disegno. Da queste pagine, un abbraccio a tutti i ragazzi che hanno avuto la gioia di indossare la maglia di questo mitico sodalizio  ed a tutti i tifosi che ci hanno amorevolmente supportato in tantissimi anni di epici scontri. Una bella pagina di sport che non deve essere dimenticata.❤❤🏆🏆  " Chi pensa che la vittoria non conti non vincerà mai niente" ( Pelè)

Da Giuseppe Macino per la chiusura della Ditta Anastasio

Immagine
  Rilancio culturale dalla Calabria in Italia e nel mondo  MENU Search for: Facebook Twitter LinkedIn Telegram WhatsApp Email PrintFriendly 22 Aprile 2017 Anastasio dal 1883 a Gioia Tauro… chiude. Crisi e dintorni Nessun commento Share:      Pino Macino, da Pupari & Pupi Mi o bbligo a non essere triste. Farei dispiacere il mio grande amico Franco Anastasio. Ma oramai era nell’aria.  Ci sono scelte che sono personali e di famiglia…prima gli affetti e sono d’accordo con Lui…i Ragazzi sono in Toscana..i nipotini scalpitano . Anastasio chiude. E chiudere una grande Storia non è semplice…perchè ti porta responsabilità pesanti….entrano le opere ed i giorni di generazioni…..la consapevolezza dell’importanza di una Vicenda umana e familiare che si è confusa, mescolata , fatta carne e sangue con la Città…la Città bella e gentile che una Grande Famiglia ha saputo raccontare, interpretare, amare e  servire: il meglio del meglio di una tradizione che affonda l...

Nonno Franco e Miky

Immagine
 Il sole scende lentamente all'orizzonte, tingendo il mare di sfumature dorate e rosate. Davanti a Miki , l'immensità del mare sembra respirare con dolcezza, ogni onda è un mormorio che lo avvolge in un abbraccio delicato. Il suo sguardo si perde lontano, tra cielo e mare, e in quel momento sono certa che il pensiero sia volato a nonno Franco. È stato lui a insegnargli ad amare il mare, a vedere in quell'infinito blu non solo acqua, ma vita, libertà, sogni. Anche quando sono distanti, Miki sente suo nonno vicino, come se fosse lì accanto a lui, parte di quel mare che entrambi amano così profondamente. Ogni respiro del vento sembra portargli un frammento della saggezza e dell’affetto che nonno gli ha donato. Questa immagine, di lui che guarda il mare, sarà per sempre un ricordo intimo e prezioso, come una carezza invisibile, un legame che nessuna distanza potrà mai spezzare. Giusy

Le auto senza l'immobilizer

Immagine
 QUANDO SULLE MACCHINE NON AVEVAMO L'IMMOBILIZER ( tutti a mmia mimbattunu) Tanti anni fa mi reco in piazza per la spesa, di ritorno, breve sosta in negozio, riesco e in macchina porto la spesa a casa. Nel sistemarla mi accorgo che non corrispondeva a quanto acquistato. Li per li ho pensato di aver preso altre buste anche se ero certo di no. Non mi spiegavo l arcano, sino a quando non ho controllato l automobile. Non era la mia. Ne avevo preso una identica, una 850 fiat, e cosa strana con le chiavi identiche. Ritorno in negozio e trovo la proprietaria della macchina che a sua volta si era recata in piazza per fare la spese. Per lei un sospiro di sollievo per la macchina ritrovata , e per me un mondo di scuse. Devete capire che le auto erano lo stesso modello, lo stesso colore e guarda caso, cosa insolita, avevano le stesse chiavi per la messa in moto.

In ricordo di Gianni Bentivoglio

Immagine
 Ciao carissimo Gianni Bentivoglio,  ti saluto con tanta tristezza nel cuore. Sei stato l'esempio concreto di una epoca di grandi valori umani, e non materiali. Sei stato l'esempio del rispetto, dell'amicizia sincera, affettuosa e disinteressata. Sei stato esempio di buone maniere, della buona educazione e del senso di solidarietà innato nella tua persona. Hai fatto parte fondamentale di quella generazione che ha fatto si che tutto ciò prendesse vita. Quando tutto era diverso, anche i sorrisi ..., ma tu, con la tua grande ironia che ti contraddistingueva, riuscivi a far sorridere tutti. Credo che la qualità della vita di ciascuno di noi si misuri dallo spessore morale delle persone che ne entrano a far parte...mi ritengo fortunato averti avuto come amico per un tempo così lungo. Ci ha lasciato un uomo buono, giusto, umile che ti veniva sempre voglia di abbracciare. Un grande abbraccio alla famiglia e a tutti coloro che oggi lo piangono per la sua scomparsa.