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Prof. Italo Richichi

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 PROF.RE ITALO RICHICHI  L' Amministrazione comunale di Corteolona e Genzone  in Prov. di Pavia intitolerà domani , 9 Novembre 2025,   una piazzetta alla memoria del Prof. Italo Richichi. Un doveroso riconoscimento per tutto quello che ha rappresentato questo insigne medico, simbolo di umanità, professionalità, amore per la famiglia e grande passione per la sua missione. Il tutto condotto in un contesto di legalità e di onestá intellettuale. Spesso intitolare un luogo ad una persona che si è prodigata per il bene comune, è un atto doveroso. Ed ancora per essere fonte di ispirazioni per le giovani generazioni che si affacciano alla vita, al mondo del lavoro e alla professione medica. Italo era nato a Gioia Tauro (Rc) e aveva completato gli studi di formazione al liceo di Palmi e Nicotera; in seguito ha avviato gli studi di Medicina all'Università di Messina per completarli all'Università di Pavia, dove si laureò nel 1968 a pieni voti. Un figlio di Gioia Tauro che...

A Domenico De Luca per il suo libro Senza Sconzu

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 " Senza Sconzu " L'amore per la propria città non è un semplice attaccamento alle proprie radici. È un sentimento che spesso richiama  testimonianze concrete sulla storia e sulle tradizioni. L'amore per il paesello implica servizio verso la comunità di appartenenza.  L'attaccamento alla propria città lo si può dimostrare in vari modi, tra cui, mostrando grande interesse per gli eventi storici che ha attraversato, analizzandoli con criticità e amore. Condividere le proprie considerazioni attraverso la lettura di un libro scritto con dovizia di particolari e cura per gli eventi storici, è un atto di amore verso la comunità. È motivo di orgoglio per il proprio passato.  È un concetto che ti appartiene, caro Domenico e che io condivido orgogliosamente, come gesto di gratitudine per i nostri avi e come omaggio alla bellezza dei nostri luoghi. Il tuo ultimo impegno " Senza Sconzu", narra di una tradizione secolare della tua città, e del circondario,  una trad...

Ettorino 16 Settembre 2016

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 ETTORE, IL NOSTRO ADORATO COMPAGNO DI VITA. ALLEVAMENTO DELLA FIORAVANTA 16 SETTEMBRE 2016. Uno scatto rende eterno un momento , impedendo allo scorrere del tempo di cancellarlo per sempre.  Appena usciti dall'allevamento, il cucciolotto era nostro e dalla sua espressione sembra che avesse capito.  La parte più difficile è accettare il fatto che lui è solo una breve parentesi della tua vita mentre tu sei il senso di tutta la sua. G.P.

Debutto G.S. Amatori Calcio 26 Ottobre 1960

 PER NON DIMENTICARE UNA GIORNATA SPECIALE.  Come non ricordare questa giornata di 65 anni fa. Domenica 26 Ottobre 1960, al Cesare Giordano alle ore 14,30 debuttò il G.S. Amatori Calcio.  Si concretizzò il desiderio di formare a Gioia un'altra squadra di calcio.  Andrea Muscari fu il trascinatore e l'ideatore.  Quanto vedete, trattasi di una mattonella in steatite fatta  serigrafare  da Andrea con il nostro storico emblema. La fiamma è  il simbolo della vita, della libertà e della vittoria. Girolamo Ventra realizzò il disegno. Da queste pagine, un abbraccio a tutti i ragazzi che hanno avuto la gioia di indossare la maglia di questo mitico sodalizio  ed a tutti i tifosi che ci hanno amorevolmente supportato in tantissimi anni di epici scontri. Una bella pagina di sport che non deve essere dimenticata.❤❤🏆🏆  " Chi pensa che la vittoria non conti non vincerà mai niente" ( Pelè)

Da Giuseppe Macino per la chiusura della Ditta Anastasio

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  Rilancio culturale dalla Calabria in Italia e nel mondo  MENU Search for: Facebook Twitter LinkedIn Telegram WhatsApp Email PrintFriendly 22 Aprile 2017 Anastasio dal 1883 a Gioia Tauro… chiude. Crisi e dintorni Nessun commento Share:      Pino Macino, da Pupari & Pupi Mi o bbligo a non essere triste. Farei dispiacere il mio grande amico Franco Anastasio. Ma oramai era nell’aria.  Ci sono scelte che sono personali e di famiglia…prima gli affetti e sono d’accordo con Lui…i Ragazzi sono in Toscana..i nipotini scalpitano . Anastasio chiude. E chiudere una grande Storia non è semplice…perchè ti porta responsabilità pesanti….entrano le opere ed i giorni di generazioni…..la consapevolezza dell’importanza di una Vicenda umana e familiare che si è confusa, mescolata , fatta carne e sangue con la Città…la Città bella e gentile che una Grande Famiglia ha saputo raccontare, interpretare, amare e  servire: il meglio del meglio di una tradizione che affonda l...

Nonno Franco e Miky

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 Il sole scende lentamente all'orizzonte, tingendo il mare di sfumature dorate e rosate. Davanti a Miki , l'immensità del mare sembra respirare con dolcezza, ogni onda è un mormorio che lo avvolge in un abbraccio delicato. Il suo sguardo si perde lontano, tra cielo e mare, e in quel momento sono certa che il pensiero sia volato a nonno Franco. È stato lui a insegnargli ad amare il mare, a vedere in quell'infinito blu non solo acqua, ma vita, libertà, sogni. Anche quando sono distanti, Miki sente suo nonno vicino, come se fosse lì accanto a lui, parte di quel mare che entrambi amano così profondamente. Ogni respiro del vento sembra portargli un frammento della saggezza e dell’affetto che nonno gli ha donato. Questa immagine, di lui che guarda il mare, sarà per sempre un ricordo intimo e prezioso, come una carezza invisibile, un legame che nessuna distanza potrà mai spezzare. Giusy

Le auto senza l'immobilizer

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 QUANDO SULLE MACCHINE NON AVEVAMO L'IMMOBILIZER ( tutti a mmia mimbattunu) Tanti anni fa mi reco in piazza per la spesa, di ritorno, breve sosta in negozio, riesco e in macchina porto la spesa a casa. Nel sistemarla mi accorgo che non corrispondeva a quanto acquistato. Li per li ho pensato di aver preso altre buste anche se ero certo di no. Non mi spiegavo l arcano, sino a quando non ho controllato l automobile. Non era la mia. Ne avevo preso una identica, una 850 fiat, e cosa strana con le chiavi identiche. Ritorno in negozio e trovo la proprietaria della macchina che a sua volta si era recata in piazza per fare la spese. Per lei un sospiro di sollievo per la macchina ritrovata , e per me un mondo di scuse. Devete capire che le auto erano lo stesso modello, lo stesso colore e guarda caso, cosa insolita, avevano le stesse chiavi per la messa in moto.