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1906 IL NOSTRO OSPEDALE

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 GIOIA TAURO 1906 IL NOSTRO PICCOLO OSPEDALE Siamo nell'attuale Piazza Matteotti, all'epoca delle foto Piazza Posata. Il casotto che vedete sullo sfondo a destra, a scendere verso Via De Rosa, veniva usato come ambulatorio medico: era qui che i medici eseguivano interventi chirurgici salvando vite umane. Immaginate voi in quale contesto veniva praticata l'attività medica a quel tempo. La testimonianza è data da un articolo del TARTARIN del 25 Marzo 1906 " Baruffa marinaresca  Venerdì del 16 c.m. alle ore 22 alla marina avvenne un grave fatto di sangue. Durante una lite scoppiata sulla spiaggia per motivi economici, un contendente fu proditoriamente colpito da un coltello, riportando all'addome una gravissima lesione. Ricoverato con urgenza in ambulatorio, i medici Papa e Isaia dovettero lavorare non poco. La ferita fu giudicata pericolosa di vita. Mercè le cure e l'assistenza coscienziosa ed oculata dei medici suddetti, non si sono avute  complicazioni infauste...

PALAZZO SANT"IPPOLITO

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  FRANCESCO ANASTASIO 1895 Palazzo Comunale S. Ippolito Su progetto dell’Ing. Domenico Mezzatesta ,il 2 Giugno 1895 iniziano i lavori. Il tutto viene affidato al Capo Mastro Salvatore Sacca’ . Il Palazzo chiamato ‘’ Casa Ciccarelli’’ era di proprieta’ del Dott. Giovanni Milanese e consisteva in 6 scantinati adibiti a deposito di vini. Fu acquistato dal Comune di Gioia Tauro per Lire 22.800 con delibera del 30 Dicembre 1890. I lavori di sistemazione costarono Lire 16879,62, In origine mancava l’orologio che si trovava sul campanile della chiesa parrocchiale attuale Sant'Antonio

I DOCUMENTI RACCONTANO VIA DUOMO

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  FRANCESCO ANASTASIO I DOCUMENTI CONSERVATI RACCONTANO In concomitanza con l'inizio dei lavori per l'erigenda nostra  Chiesa Matrice nel rione Gagliano e che giusto domani, 10 Giugno, festeggerà 90 anni dalla sua Consacrazione, e del plesso scolastico,il Comm. Francesco Starace pensò bene di demolire l'ultima parte dei suoi locali, le attuali cisterne, per creare una strada affinche i fedeli e gli scolari ragiungessero più facilmente la nuova  Chiesa e la nuova scuola. Da questo contratto di locazione tra Starace e il mio bisnonno Matteo del 29 Ottobre 1929, si evince che la strada , indicata come via che conduce al rione Gagliano, era stata aperta da poco e non era ancora stata  nomata come Via Duomo.  RICEVIAMO DAL NIPOTE DOTT. FRANCESCO STARACE. La strada venne aperta da mio nonno, Sindaco di allora, perché dopo aver costruito la scuola elementare ed il Duomo era necessario una strada di accesso più comoda x consentire il passaggio agli scolari e ai fedeli. ...

LE SUORE FIGLIE DELLA CHIESA

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  FRANCESCO ANASTASIO CONGREGAZIONE SUORE FIGLIE DELLA CHIESA La congregazione delle Suore figlie della Chiesa, è stata fondata da Maria Oliva Bonaldo (1893-1976): nel 1920 entrò fra le Canossiane di Treviso e fece la sua professione dei voti perpetui nel 1928. Negli anni maturò una vocazione alla vita contemplativa e manifestò il suo desiderio al cardinale Adeodato Piazza, che sostenne il suo progetto concedendo a lei a quante, tra le sue consorelle, lo desiderassero, di sperimentare questa forma di vita. Nella nostra città giunsero ed iniziarono l'adorazione di Gesù Sacramentato nella Chiesa di Sant'Antonio esattamente l' 8 Settembre 1960. Tutte le suore giunte a Gioia, hanno elargito a piene mani il loro amore alla popolazione gioiese bisognosa, aiutandola economicamente e moralmente. Non posso ricordare il nome di tutte le consorelle.Ricordo con particolare affetto Suor Maria Tozzato, una delle prime a giungere a Gioia e Suor Gioconda Fontana. Le suore sono andate ...

LA PENNA BIRO

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 LA CURIOSITA' DEI DUE FORI SULLA PENNA BIRO Come si evince da una pagina del mio quaderno della seconda classe elementare relativa all'anno scolastico 1952/53, la scrittura avveniva ancora con il vecchio caro pennino. In quegli anni giunse la penna "Biro" che rivoluziono' il sistema di scrittura. Ma dove sta la curiosità che vorrei descrivervi? La prima curiosità sta in quel foro lungo il corpo della penna. Chissà quante volte lo avrete notato senza chiedervi il perché. Anche io non mi ero mai posto la domanda. Ebbene, a distanza di 70 anni apprendo la funzionalità di quel foro. Il foro è necessario, serve a regolare la pressione interna. Se non ci fosse, consumandosi l’inchiostro si creerebbe un vuoto che impedirebbe l’afflusso di inchiostro alla sfera. La seconda curiosità sta nell'altro foro che si trova sul cappuccio. Questo è stato pensato per evitare il soffocamento dei bambini (o degli adulti) che mai dovessero ingoiare inavvertitamente il tappo, facen...

I SEDICI ANNI DI MIO FRATELLO GERARDO

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 FRANCESCO ANASTASIO I 16 ANNI DI MIO FRATELLO GERARDO Questa notte, in sogno, sono stato in compagnia del mio caro fratellone Gerardo ( 1955- 2014), forse perché ieri sera ho recuperato queste due foto . Mio fratello Gerardo sempre nel mio cuore. Che bel giovincello in questa foto fatta al matrimonio del nostro Michele Luca' e Maria Esposito a Paola il 21 Ottobre 1971. E' una foto che sprigiona in me tanta dolcezza e tenerezza nel vederlo quasi autonomo e sorridente . Sarà questa l ultima foto che lo ritrae all'impiedi ed in equilibrio stabile. Nulla faceva presagire che da li a pochi giorni , la sua vita sarebbe stata stravolta. Infatti il male si ripresenta ed il 9 Novembre 1971 inizia il suo calvario che lo porterà per 43 anni a vivere in assoluta dipendenza dei nostri amati genitori. Tutto ciò per rinnovare la sua memoria .

ANGELO SCENI FOTOGRAFO

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  FRANCESCO ANASTASIO ANGELO SCENI FOTOGRAFO Colgo lo spunto, da quanto postato dalla Signora Angela Tornatora, per ricordare il primo fotografo che aprì uno studio fotografico fisso nella nostra Gioia Tauro. La pubblicità è chiara, si tratta del Signor Angelo Sceni. Da quanto io possa ricordare, il Sig. Sceni, giunse nella nostra città appena finita la seconda guerra mondiale. Nei miei ricordi, il suo studio era in via Palermo ed ho un motivo per ricordare bene. Per la sua pubblicità, aveva sistemato, sul muro del negozio della ditta Albonico in via S. Pugliese, una bacheca. Le mie due foto che allego, risalenti al 1949,rimasero in questa bacheca per moltissimo tempo, per la mia gioia. Il Signor Sceni era un fotografo eclettico, che si cimentò con successo in vari generi fotografici. Nei suoi scatti , si nota un tocco particolare, unito alla sensibilità di un artista. Cari amici, l'occasione è buona per andare a rovistare nei vostri tiretti, vediamo in quanti siamo a conservare un...